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di Dott. in Scienze Politiche
Si può ridere di tutto ma non della morte di uno Stato.
Ieri, 20 febbraio 2009, non è morto lo Stato di Diritto - lo avevamo perso da un pezzo - ma lo Stato... che è cosa più grave. Si possono avere diverse opinioni in merito, può essere una mia illazione, una mia interpretazione, un elettore di centro destra potrebbe interpretare il decreto in modo diverso?
No, se sapesse.
Chi lo afferma?
Un blogger, un cittadino, un politico, un prete, un avversario politico?
Un dottore in Scienze Politiche, oggi lo afferma un dottore in Scienze Politiche.
Nei prossimi giorni lo commenterà un blogger, non disperate, tornerà il saputello. Oggi ha preferito, forse ancora più arrogantemente, lasciare spazio a chi ha letto qualcosa sul tema.
Il dottore non ama scrivere, non si prende quasi mai sul serio, se non in casi del tutto eccezionali e gravi, come questo.
Tra le tante affermazioni in merito al decreto legge, per lo più vergognose (D'Alema, Moratti...), la più precisa - ma ancora troppo ingenua data la specificazione "di diritto" - e politicamente corretta (non dal punto di vista diplomatico data la carica istituzionale estera) è quella di Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti, che afferma:
RONDE DI VOLONTARI = «Abdicazione dello Stato di diritto».
Il fatto che sia prossimo alla scomunica non mi ostacola nello scrivere che il Segretario ha centrato il punto, seppur ancora non pienamente.
La definizione centrale di Stato (Moderno), nel mondo delle Scienze Sociali e Politiche, è quella del sociologo ed economista Max Weber:
Lo Stato reclama il monopolio sull'uso legittimo della forza fisica.
Laddove lo Stato abbandona il proprio monopolio e trasferisce a movimenti, a liberi cittadini, l'uso della violenza (anche non armata) abdica, torna ad una situazione medioevale nella quale il Sovrano partecipava alla sicurezza ma non ne era il solo ed unico rappresentante.
Credo di aver detto tutto, non mi va neppure di leggere.
Sono in lutto, scusate.
E' morto il mio Stato.
Dott. in Scienze Politiche
15 commenti:
Secondo me i film western fanno male... molto male.
Non credo che le ronde non armate possano essere meno feroci di quelle armate.
mi spaventa la piega violenta (in tutti i sensi)verso cui ci stiamo dirigendo.
Ricordano tanto le ronde fasciste.
Credo anch'io, come molti, che ne vedremo delle belle. Qualcuno può spiegarmi una cosa che non ho ben capito: ma a cosa serve un gruppo di cittadini NON armati che vigila un quartiere o l'intera città? Non si mette a rischio in questo modo la loro sicurezza? Ne deduco che il lavoro della polizia aumenterà. Allora perchè non incrementare il corpo di polizia reclutando ed addestrando nuovo personale?
Ora ho capito a cosa serviva il gioco che si faceva da bambini, Guardie e ladri, ad insegnarci l'auto-protezione.
una maggioranza che fa campagna elettorale e tagli i soldi a tutti i servizi, sicurezza compresa, non poteva assumere nuovo personale nelle forze di pubblica sicurezza, sarebbe stato un incremento di spesa, la prima cosa da evitare per loro. anche se non ce lo dicono.
Non mi piace Weber, comunque lo Stato di Diritto ormai non c'è più. E ora vai con le rondeda parte delle camicie verdi! Stiamo facendo una brutta fine, ora veramente non possiamo più dormire tranquilli...
Anche a me questa cosa terrorizza: lasciare il potere, perchè qua di potere si parla, in mano ai volontari ex poliziotti o militari è davvero pericoloso. Chè loro lì sfogheranno tutte le frustrazioni personali. Non solo verso chi delinque, ne sono sicura.Lo Stato ha abdicato. Mi aspetto il peggio.
siamo tornati indietro di quanti anni???
Pienamente d'accordo: lo Stato non vuol spendere i nostri soldi per difenderci ...
Quello che mi fa arrabbiare di più (oltre a questa situazione penosa ovviamente)è che manca una reazione vera e propria!
Si accetta quello che sta succedendo senza un minimo di senso critico e là,al palazzo,le differenze faticano a vedersi.
Grazie Blogger, veramente grazie.
Hai espresso un sentire comune di ormai ben pochi italiani.
La situazione della nostra nazione è triste, l'indifferenza della gente diverrà sempre più odio.
Ho tanta paura di perdere anche la VOSTRA compagnia sul web.
La prossima settimana penso di fare un post sull'argomento e vorrei linkare questo tuo pensiero.
gio
le ronde non risolveranno nulla..
bisogna cambiare la mentalità alle persone!!
ps: ho fatto un post che potrebbe interessarti..ho scovato un sito che vende delle maglie troppo blasfeme...bellissime..!!
Se non è regime questo....
Sottoscrivo tutto caro blogger, ormai lo stato democratico è morto e sepolto.
Mio caro Bloggher, come darti torto... si ritornerà al vecchio e antichissimo occhio per occhio...
Non è morto solo lo stato di diritto ma lo stato in senso lato.
Clelia
il tempo ci darà ragione, Blogger.... voglio ancora sperarlo...
L'arma del voto è importante. Non posso credere che venga usata per delegare individui socialmente pericolosi, i quali manipolano lo Stato con superficialità criminale. Questo vuol dire che l'elettore, non è all'altezza del compito che gli è stato assegnato. Non posso credere che un cittadino il quale si tiene costantemente informato sulla cosa pubblica e che abbia a cuore le sorti della comunità, possa avere uguale diritto al voto di un cittadino che se ne frega e non sa la differenza tra Camera e Senato tra diritti e doveri. Allora basta con il diritto di voto a tutti. Per votare è necessario capire la vitale importanza del voto e lo si può fare solo sostenendo un esame riguardante lo Stato, le sue funzioni, le sue regole. Chi fino ad ora ha votato a kazzo, si renderà conto che la democrazia e lo stato di diritto sono necessari strumenti per la convivenza. Comunque se un ciitadino in borghese, mi verrà, di notte a chiedere i documenti, lo picchio a sangue...
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