13/07/09

Pd - Grillo alle primarie

Beppe Grillo: un uomo un perché.

Lo amo come comico, meno come politico.
Ne ho approvato battaglie, condiviso discorsi.
Non è un mio idolo, sia chiaro, ma il personaggio mi piace, lo trovo tanto eccessivo quanto dirompente.

In un paese normale lo confinerei in un teatro ( o in TV) ma in Italia, dove il premier è un buffone, l'immagine di un comico capo dell' opposizione ha un certo fascino.

La persona è concreta, pure troppo per certi versi: la politica è fatta di finte parole, relazioni, diplomazie, non tutto può essere cancellato, purtroppo.

Grillo non potrà candidarsi, gli chiuderanno le porte in faccia.
Qualora dovesse riuscirci - per meccaniche celesti direbbe Battiato, non ci sarebbero altre spiegazioni - lascerebbe dopo pochi giorni, lo brucerebbero in un battibaleno (da quant'è che non uso questa parola?) .

Mi chiedo tuttavia:
Può Fassino discutere la moralità di qualcuno?
Può Rutelli affermare che per appartenere al Pd bisogna condividerne i principi?
Può la Binetti dare del comico a qualcuno pur essendo lei stessa ridicola?
Può Bersani rappresentare qualcosa?
Può Marini accendere, in questo triste paese, qualche cosa che non sia il suo sigaro?
Veltroni ha ancora il diritto di parola?

Tante domande, poche risposte, come sempre.
Lascio alla Coscienza di Joseph il verdetto finale.

Blogger

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Idealmente potrebbe essere la prova di una svolta non indifferente, praticamente mi sembra 'na barzelletta...
Noi puffi siam cosí...
...
Marlene

ventopiumoso ha detto...

post e commenti deliziosamente sintetici
saluti
vento

calendula ha detto...

non posso che condividere tutto quello che hai detto questa candidatura mi ha lasciato un po perplessa..... per quanto riguarda Gargamella ho sperato per tanto tempo che riuscisse a catturare i puffi....e invece...

andreacamporese ha detto...

Per altro, come molti prima di lui, anche Grillo aveva spergiurato "mai in politica". Ma nell'Italia del c'eravamo tanto amati la memoria è corta come i capelli di Berlusconi, e rara quanto gli stessi.
Quindi Grillo alla candidatura ci arriverà, anche se, come giustamente dici, gli chiuderanno la porta in faccia.
La triste verità è che tutti speravan(m)o in un PD nuovo per davvero, ed invece sono sempre le solite scene.
Non sarà un agitatore di folle, ma se non altro Franceschini ha aperto la porta in meniera decisa ai giovani, alle nuove leve. E difatti, dopo pochissimi giorni, ecco D'Alema sparare a zero e Bersani cadidato: non sarà che a qualcuno di loro inizia a bruciare il culo?
Accidenti quanto mi mancano le buone vecchie sane e stimolanti feste de l'Unità.
Saluti

Le Favà ha detto...

Idealmente è forse il miglior post che leggo oggi.

Maraptica ha detto...

Dici che lo bruciano? Forse solo come canditato lo lasceranno "parlare", forse....

Matteo ha detto...

Tra il Pd e me c'è una distanza siderale, però stavolta non posso che dargli ragione. Che senso ha andare in un partito che ha descritto come il nemico e per giunta per candidarsi alle primarie?

Blogger ha detto...

Marlene, è una favoletta, l'hanno bloccato, come avevo detto.
@Ciao vento, ora passo, grazie per il commento.
@Calendula Garghi è Garghi, anche a me piace tanto.
@Andrea alle feste dell'Unità il capo
era il capo, assomigliava a Stalin e mangiava i bambini. Qui hanno difficoltà a trovarne uno normale, pure un impiegato che somigli a Fassino , non so cosa scegliere, lo confesso.
@La Favà idealmente stai esagerando ma ti ringrazio.
@Maraptica, lo hanno bruciato.
@Matteo ma loro hanno ragione, certo, il problema che non hanno il profilo per dire "Grillo è un buffone", loro sono peggio e sono meno concreti del primo.

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Piacere, sono il blogger, un giovane - sto invecchiando ma curo molto la pelle - politologo, articolista, ateo praticante e scrittore. Ascolto la Parietti da Vespa, leggo Mina su Vanity Fair, scrivo post trascurabili e pratico l'ateismo. italyitaliaitalianoitalian@googlemail.com
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