19/08/09

Madrid - Blogger in esilio

Blogger in esilio - diario

Martedì, 11.25 del 18 agosto 2009,
un'altra "intervista", un secondo, terzo colloquio.

Il lavoro nobiliterà pure l'uomo ma, ammettiamolo, la sua perenne ricerca lo sfianca parecchio.

Cravatta, camicia, quaranta gradi all'ombra.
Supererò la prova ma morirò, lì, davanti al Responsabile Risorse Umane, disidratato, me lo sento.

Sorseggio un "caffé cortado".
Disgustoso, mi piace.

La tazza è vecchia, il bicchiere d'acqua rigato, i camerieri sciatti e sorridenti.

Sono le 11.50, guardo nuovamente el vaso (bicchiere).
E' consumato, molto, come me d'altronde.

Sorrido, Madrid è la mia città.

Pensavo di non poterla trovare.
Mi sbagliavo.

Blogger

5 commenti:

Lliri blanc ha detto...

Consumato mi piace! Sa di persona vissuta...che non si è lasciata vivere.
Com'è andato il colloquio?
Un abbraccio dai 40° di Alghero.
Cinzia

Punzy ha detto...

guarda, dalla descrizione cha fai potrei dirti cha allora anche a napoli saresti stato bene :)

Bruno ha detto...

azz....dai spero almeno in un esito positivo al colloquio...34° dalla liguria

Annoiaterrima ha detto...

Beato te. Io pensavo di averla trovata in Milano, ma quanto mi sbagliavo....!!!

Blogger ha detto...

@LLiri, bene, come minimo starò un anno qui, in terra straniera. La cosa non mi dispiace.
@Punzy ammazzano meno persone qui, non so perché ma mi sembra più tranquilla e sviluppata come città.
@Bruno... la Liguria ha il suo perché, mi annoia ma mi piace moltissimo.
@Annoiaterima, quindi dove sei ora? A Milano, ancora? Bella città ma che freddo... anche d'estate se parliamo delle relazioni.