Blogger in esilio - diario
Martedì, 11.25 del 18 agosto 2009,
un'altra "intervista", un secondo, terzo colloquio.Il lavoro nobiliterà pure l'uomo ma, ammettiamolo, la sua perenne ricerca lo sfianca parecchio.
Cravatta, camicia, quaranta gradi all'ombra.
Supererò la prova ma morirò, lì, davanti al Responsabile Risorse Umane, disidratato, me lo sento.
Sorseggio un "caffé cortado".
Disgustoso, mi piace.
La tazza è vecchia, il bicchiere d'acqua rigato, i camerieri sciatti e sorridenti.
Sono le 11.50, guardo nuovamente el vaso (bicchiere).
E' consumato, molto, come me d'altronde.
Sorrido, Madrid è la mia città.
Pensavo di non poterla trovare.
Mi sbagliavo.
Blogger
5 commenti:
Consumato mi piace! Sa di persona vissuta...che non si è lasciata vivere.
Com'è andato il colloquio?
Un abbraccio dai 40° di Alghero.
Cinzia
guarda, dalla descrizione cha fai potrei dirti cha allora anche a napoli saresti stato bene :)
azz....dai spero almeno in un esito positivo al colloquio...34° dalla liguria
Beato te. Io pensavo di averla trovata in Milano, ma quanto mi sbagliavo....!!!
@LLiri, bene, come minimo starò un anno qui, in terra straniera. La cosa non mi dispiace.
@Punzy ammazzano meno persone qui, non so perché ma mi sembra più tranquilla e sviluppata come città.
@Bruno... la Liguria ha il suo perché, mi annoia ma mi piace moltissimo.
@Annoiaterima, quindi dove sei ora? A Milano, ancora? Bella città ma che freddo... anche d'estate se parliamo delle relazioni.
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