04/06/10

Un mese senza scrivere

Caro lettore,

un mese, è passato un mese dall'ultima volta.
Non sto parlando di sesso, non è così grave, solo di scrittura.

Per scrivere - dicevo io in periodi più inspirati, quando mi sentivo intelligente - serve tempo e dolore.
Fortunatamente, in questo momento, sono privo di entrambi.

Sono contento.
La felicità, ovviamente, la lascio a qualcun altro, meno fortunato.
Lavoro molto, sorrido, riesco ancora ad esplorare, con stupore e maravilla, Madrid.
L'Italia è lontana.

Tornerò il 19 di questo mese.
Tempo di permanenza: 23 ore.
Partenza: 2 di pomeriggio.
Merenda con sorella e nipote, cena con La Vergine (la mamma), bicchiere di vino con amici, sonno, colazione con la famiglia, aereo di ritorno.

Cosa sta diventando questo blog?
Non lo so, appena comprenderò come farlo proseguire, insieme alla mia vita, ve lo farò sapere.
Desidero che torni un blog di satira e analisi politica; appena avrò tempo, e voglia, riprenderò a scrivere, promesso.
Magari inizio domani, che ne so!

Vi lascio (per poco, non disperate, abbiate forza, ahahha).
A presto.

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