14/09/11
13/09/11
MADONNA CRITICA BERLUSCONI
Notizia - La Stampa
«Mi dispiace moltissimo che Madonna abbia avallato le tesi dell’Economist.

Evidentemente ha un ufficio stampa comunista che le ha detto di dire così per farla uscire meglio sui giornali comunisti».
Gabriella Carlucci.
08/09/11
Giro di Padania

Il 15 sarò a Milano.

Aerei economici (nessuna scusa), amici, famiglia, magrezza.
Devo tornare ogni tanto.
Leggo il Corriere, giusto per sapere cosa devo aspettarmi.
Il peggio, come sempre.
Giro di Padania: i ciclisti si lamentano della maleducazione degli spettatori-contestatori comunisti.
Ringraziate iddio che non sia già lì perché, se no, inavvertitamente, avrei perso tutto l'olio del motore lungo il tragitto, giusto pochi minuti prima della vostra partenza.
"Rispettate la nostra professione" la richiesta degli sportivi.
"È che mi fa schifo la vostra persona" la mia personalissima risposta.
Blogger
05/09/11
Consiglio per gli acquisti
Stavo leggendo i giornali, per avere qualche imput, per poter scrivere qualcosa.
Qualcuno, oggi, ha scritto "algo de inteligente".
Perchè scrivere quando qualcuno lo ha giá fatto per te?
Blogger
CARI RAGAZZI, cari giovani: non studiate! Soprattutto, non nella scuola pubblica. Ve lo dice uno che ha sempre studiato e studia da sempre. Che senza studiare non saprebbe che fare. Che a scuola si sente a casa propria.
Ascoltatemi: non studiate. Non nella scuola pubblica, comunque. Non vi garantisce un lavoro, né un reddito. Allunga la vostra precarietà. La vostra dipendenza dalla famiglia. Non vi garantisce prestigio sociale. Vi pare che i vostri maestri e i vostri professori ne abbiano? Meritano il vostro rispetto, la vostra deferenza? I vostri genitori li considerano “classe dirigente”? Difficile.
...
il link (Repubblica - Bussole)
Qualcuno, oggi, ha scritto "algo de inteligente".
Perchè scrivere quando qualcuno lo ha giá fatto per te?
Blogger
Non studiate!
di Livo Diamanti.CARI RAGAZZI, cari giovani: non studiate! Soprattutto, non nella scuola pubblica. Ve lo dice uno che ha sempre studiato e studia da sempre. Che senza studiare non saprebbe che fare. Che a scuola si sente a casa propria.
Ascoltatemi: non studiate. Non nella scuola pubblica, comunque. Non vi garantisce un lavoro, né un reddito. Allunga la vostra precarietà. La vostra dipendenza dalla famiglia. Non vi garantisce prestigio sociale. Vi pare che i vostri maestri e i vostri professori ne abbiano? Meritano il vostro rispetto, la vostra deferenza? I vostri genitori li considerano “classe dirigente”? Difficile.
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il link (Repubblica - Bussole)
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